sabato 21 novembre 2015

Mermellata di castagne o crema di marroni



Le castagne sono un frutto della stagione autunnale. Contengono il 7% di proteine, il 9% di lipidi e l'84% di carboidrati. Per chi non lo sapesse, sono prive di colesterolo e ogni 100 grammi di castagne forniscono 81 mg di fosforo, 30 mg di calcio, 395 mg di potassio e 0,9 mg di ferro. I sali minerali contenuti in esse sono preziosissime per la nostra salute. Le castagne hanno una composizione simile a quella dei cereali, infatti nel medioevo erano soprannominate "cereali che crescono sugli alberi". La loro particolarità è che, pur essendo simili a cereali, non contengono glutine. L'uso delle castagne è consigliatissimo in caso di anemia e in particolar modo alle donne in gravidanza, perché fonte di acido folico. La presenza di fosforo le rende un alimento utile per il sistema nervoso e per la convalescenza dopo un'influenza. L'assunzione di castagne alcune volte è sconsigliato a chi soffre di obesità, diabete, colite, aerofagia e patologie legate al fegato (consultare sempre il proprio medico).


Ingredienti: (per 300 g di purea)
500 g di castagne
75 g di zucchero di canna
100-120 ml di acqua

tempi di preparazione: 2 h 15

Procedimento:

domenica 15 novembre 2015

Torta di mele


La torta di mele è la golosità fatta persona. Sempre gradita, non si rinuncia mai ad un suo assaggio, specie se fatta in casa! Se avete tante mele, un modo per smaltirle è proporre un buon dolce, tipo: LA TORTA DI MELE? :) Dovete sapere che le mele fanno tanto bene e sono ricche di proprietà: la pectina, fibra alimentare che, regolando il passaggio del glucosio dall'intestino al sangue, contribuisce a tenere sotto controllo il livello di glicemia e ne assicura un lento e continuo assorbimento. Le mele contengono una buona percentuale di vitamina C, di quercitina, un bioflavonoide con potere antiossidante che protegge i polmoni. Le fibre contenute nelle mele stimolano l'intestino pigro; la presenza di azoto e del fluoro sono utili per riprendersi dalla fatiche e indispensabili per la salute dei denti.


Dose per una teglia di diametro 24

Ingredienti: 
250 g di farina 00
200 g di zucchero
3 uova medie
100 ml di olio di girasole
100 ml di bevanda di riso
2 mele tagliate a tocchetti (2 cucchiai di zucchero)
mezzo limone
1 busta di lievito per dolci
1 busta di vanillina

Per guarnire:
2 mele (tagliate a spicchi)
zucchero q. b. (spolverare)
zucchero a velo  (a piacere) quando la torta è fredda

Tempi di preparazione:
tempo di preparazione: 30 minuti
tempo di cottura: 50 minuti.

Procedimento:

lunedì 9 novembre 2015

Sfinci di patate

Le sfinci di patate sono dei dolci tipici siciliani. La tradizione vuole che vengano preparati in occasione della festa di san Martino (l'11 novembre). Da piccola, per la mia dolce "nonna Rosa" ogni festività e ricorrenza del paese erano sempre un motivo per allietare  e "viziare" :)  i nipoti con i dolci da lei preparati. Infatti la ricetta proposta è davvero antica. La sua preparazione chiede un po' di impegno, ma vi assicuro che ne vale davvero la pena :) 


Ingredienti:
500 g di farina 00
500 g di patate lesse
12 g di lievito di birra
2 uova (temperatura ambiente)
2 cucchiai di zucchero
80 g di burro fuso
un pizzico di sale
1 litro di olio di semi di girasole

Per guarnire:
zucchero q.b. ( in alternativa il miele millefiori)

Tempi di preparazione: 2 ore e 30 

Procedimento:

mercoledì 19 agosto 2015

Ragù di carne

Il Ragù è un termine utilizzato per indicare un sugo a base di carne (pilastro portante della cucina mediterranea) cotto per tante ore a fiamma bassa. L'etimologia trova origine nel francese "ragout", cioè risvegliare l'appetito. Agli albori indicava piatti di carne stufata con abbondante condimento, usato successivamente per accompagnare e/o condire altre pietanze: in Italia specialmente la pasta.
Le sue varianti sono molteplici. 
Io mi sono dedicata a preparare il classico ragù di carne.
Ecco a voi la ricetta!!!

Dose per 10 persone

Ingredienti:
3 bottiglie di passata di pomodoro da 750 gr (io ho usato pummarò star)
1 kg e mezzo di tritato di bovino (primo taglio)
50 ml di olio extravergine di oliva
100 ml di vino rosso
mezza cipolla
1 aglio
mezza carota
2 foglie di alloro
una manciata di pepe
sale (fino) 1+2 (cucchiaio raso)
zucchero 1 e mezzo (cucchiaio raso)

Paste alimentari che si abbinano al ragù: 
pappardelle, fettuccine, rigatoni, tortiglioni, conchiglie, ecc

Tempi di preparazione
tempo di preparazione: 30 minuti
tempo di cottura: 1 ora e 30 minuti

Procedimento:

domenica 9 agosto 2015

Crema al limone

Il limone, noto come Citrus lemon, è un agrume dalle mille proprietà! Fu scoperto in India, Cina e Indocina e utilizzato per le proprietà antisettiche e antireumatiche. Pare che gli Egiziani lo usassero per imbalsamare le mummie e gli Islamici come antidoto contro i veleni. Il limone si diffuse in Italia nel XII secolo e grazie agli Arabi introdotto anche in Sicilia e nel resto della penisola. L'uso in cucina si ebbe nel XVIII secolo!
Ma lo sapevate quanto questo frutto è importante per il nostro organismo?? 
Le sue proprietà terapeutiche sono molto importanti: è un valido aiuto per chi ha poche difese immunitarie ed è in grado di aumentare la produzione dei globuli bianchi; contrasta la pressione alta; indicato per chi soffre di anemia; in caso di diabete si è rivelato un efficace deterrente; bilancia il PH della pelle e fa tollerare meglio il caldo; facilita la perdita di peso; aiuta la digestione; stimola l'evacuazione; disintossica l'organismo e pulisce la pelle; antigottoso; antisclerotico; emostatico; cicatrizzante; vermifugo; antiacido gastrico; carminativo (in caso di aerofagia)  e lenisce i dolori (dette coliche) da essi derivanti; nausea, inappetenza; bronchiti; ipertiroidismo e calcoli renali. Ricco di: citrati di calcio e potassio, sali minerali e oligoelementi (ferro, rame, manganese, fosforo). Vanta la presenza di vitamine: A,  B1, B2, B3, carotene, C e P.


Ingredienti:
400 ml di latte intero
1 tuorlo
4 cucchiai di farina
200 gr di zucchero
1 scorza di limone+ succo

(Questa ricetta è ottima per guarnire una torta di diametro 28 o da gustare anche con biscotti) :) :)

Procedimento:

martedì 28 luglio 2015

Pesto alla siciliana

Il basilico è una pianta originaria dell'India molto utilizzata in Italia e rimanda ad un'alimentazione tipica mediterranea. Etimologicamente il suo nome deriva dal latino medievale "basilicum"  con origine dal greco "basileus" che significa "erbe da re", perché considerata tra le più importanti. Infatti anche gli antichi Romani conoscevano le sue proprietà benefiche. In cucina l'uso del basilico si affermò soprattutto nel Rinascimento quando Cosimo I, nel 1545, lo aggiunse alle fragranze del Giardino dei semplici. Tra le sue proprietà vanta la presenza di minerali: sodio, calcio, rame, potassio, ferro e fosforo. Buona la presenza di vitamine: A, B e C. Una particolare curiosità è il suo effetto curativo: tonifica lo stomaco; è un rimedio contro le coliche e per attenuare la nausea, l'ansia e lo stress; contrasta le infiammazioni, il raffreddore e le malattie della pelle. E' anche in grado di aumentare la produzione di latte materno durante l'allattamento e di lenire il fastidio delle punture di insetti.
Se si vuole usufruire di tutti i suoi benefici le foglie di basilico vanno consumate sempre crude!!! :)


Dose per 6 persone

Ingredienti:
75 foglie di basilico fresco
20 g di mandorle tritate
100 g di grana padano grattugiato
1 spicchio di aglio
150 g di olio extravergine di oliva
sale q.b.

Tempi di preparazione:
tempo di preparazione 15 minuti

Procedimento:

mercoledì 24 giugno 2015

Risotto ai funghi

Come si sa: 'A ogni piatto il suo riso!' Oggi, presto particolare attenzione all'uso del riso Parboiled in cucina. Non è una particolare varietà di riso, ma è il risultato di un trattamento idrotermico a cui il riso greggio viene sottoposto prima della raffinazione. Il riso trasformato ha un colore ambrato, più nutriente, più ricco di vitamine e sali minerali rispetto al riso bianco tradizionale. Il processo di parboilizzazione è tra i più antichi che la Storia tramandi: risale a circa 4000 anni fa e pare sia stato conosciuto dai Babilonesi e dagli Ittiti. Il suo uso è indicato per insalate e risi bolliti, contorni e risotti al dente. Dopo la cottura il riso assorbe meno i grassi dei condimenti aggiunti.


Dose per 2 persone

Ingredienti:
160 g di riso parboiled 
160 g di funghi champignon (freschi)
1 cipolla bianca piccola
50 ml di stock original (brandy)
600 ml di acqua bollente
olio extravergine di oliva q. b.
sale q.b.
prezzemolo q.b.

Tempi di preparazione:
tempo di preparazione: 15 minuti
tempo di cottura: 18 minuti

Procedimento: